<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935</id><updated>2012-05-08T17:09:41.186-07:00</updated><category term='fattore di rischio'/><category term='colesterolo - prevenzione'/><category term='colesterolo'/><category term='cuore e colesterolo'/><category term='controlla il colestero'/><title type='text'>cuore e colesterolo - fattore di rischio per le malattie cardiovascolari</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>155</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-6292376106004220201</id><published>2012-04-04T22:17:00.000-07:00</published><updated>2012-04-04T22:18:02.336-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Trigliceridi (IV)</title><content type='html'>Qual è la Dieta migliore per i Trigliceridi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modificare la dieta per ridurre i trigliceridi, non significa soltanto capire a cosa bisogna rinunciare; si tratta soprattutto di capire cosa mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contrariamente a quanto possa sembrare, molti cibi, infatti, non compaiono sulla lista delle cose da evitare. Tutto sommato, l’uomo è sopravvissuto per millenni senza gelato, torte, margarina ed altri prodotti a base di grassi idrogenati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti dei cibi sotto elencati fanno molto di più che non aumentare i trigliceridi. Forniscono infatti benefici in termini nutrizionali, oltre che aiutare ad abbassare i trigliceridi. In cosa consiste quindi una dieta volta alla riduzione dei trigliceridi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frutta&lt;br /&gt;Spesso si dice che lo zucchero è il nemico principale dei trigliceridi. Ciò malgrado, nella nostra dieta possiamo includerlo sostituendo lo zucchero raffinato con quello della frutta, in tal modo riusciamo non solo a eliminare un nemico per la nostra lotta ai trigliceridi ma a assumere fibre e fitonutrienti essenziali per la nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consumando frutta organica, recentemente raccolta o c.d. a chilometri zero, riusciamo ad assumere una quantità di vitamine nettamente superiori a quelle presenti in frutti che sono stati immagazzinati per settimane. Ovviamente anche la frutta acquistata al supermercato è nettamente migliore di qualsiasi dolce. La frutta organica coltivata localmente, invece, è in assoluto la scelta migliore. Se stai seguendo strettamente la tua dieta e devi ridurre i trigliceridi, puoi limitare l’assunzione di frutta a due o tre porzioni al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carboidrati&lt;br /&gt;I carboidrati possono essere consumati nell’ambito di una dieta volta a ridurre i trigliceridi. Abbiamo bisogno dei carboidrati, ma non di quelli semplici. Ad esempio il pane fatto con una serie di cereali integrali è tutt’altra cosa rispetto alla sua versione “bianca”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso vale per riso e pasta. In commercio ci sono da qualche anno molte varietà di riso e pasta integrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fibre&lt;br /&gt;Fino a ora abbiamo parlato di frutta e cereali integrali, ma vi sono altri alimenti ricchi di fibre che dovresti consumare, come ad esempio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fagioli secchi&lt;br /&gt;Semi di lino (ricchi di omega 3)&lt;br /&gt;Crusca di riso e crusca d’avena&lt;br /&gt;Verdura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune verdure a foglia verde scuro forniscono ottimi omega-3. I cibi ricchi di fibre ti aiuteranno a controllare i trigliceridi e il colesterolo cosiddetto “cattivo” (colesterolo LDL).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinque/dieci porzioni di frutta e verdura al giorno al posto di cibi grassi e zuccherini sarebbero già un notevole passo in avanti. Ricorda infine di consumare molta verdura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carne&lt;br /&gt;La carne può essere consumata in una dieta mirata a ridurre i trigliceridi. Per molti di noi la carne è una necessità. Ecco alcune indicazioni nel merito:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-6292376106004220201?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/6292376106004220201/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=6292376106004220201' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6292376106004220201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6292376106004220201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/04/trigliceridi-iv.html' title='Trigliceridi (IV)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-7759338526600921244</id><published>2012-03-26T22:14:00.000-07:00</published><updated>2012-03-26T22:15:27.949-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Trigliceridi (III)</title><content type='html'>Perché è importante tenere sotto Controllo i Trigliceridi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene non sia chiaro come, elevati livelli di trigliceridi possono contribuire a rendere più dure le arterie o all’ispessimento delle pareti delle arterie (aterosclerosi), è certo che aumentano il rischio di ictus, infarto e cardiopatie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elevati livelli di trigliceridi rappresentano spesso la spia della esistenza di altre condizioni che a loro volta incrementano il rischio di cardiopatie e ictus, come obesità, sindrome metabolica, una quantità eccessiva di grasso sul punto vita, elevata pressione sanguigna, elevati livelli di zuccheri nel sangue e livelli anomali di colesterolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso livelli elevati di trigliceridi sono segno di diabete di tipo 2 non controllato, bassi livelli di ormoni tiroidei (ipotiroidismo), patologie del fegato e dei reni, o condizioni genetiche rare che incidono sulla modalità attraverso la quale il nostro organismo converte i grassi in energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è il Modo migliore per abbassare i Trigliceridi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiave risiede nel modificare le nostre abitudini quotidiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Perdita di Peso: se sei in sovrappeso, la perdita di 10/20 Kg può aiutarti ad abbassare i trigliceridi. Sii determinata e concentrati sui benefici derivanti dalla perdita di peso, come ad esempio maggiore energia ed una salute migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Riduci le Calorie: ricorda che le calorie che assumi in eccesso, sono convertite in trigliceridi e immagazzinate come grasso. La riduzione delle calorie comporterà quindi la riduzione dei trigliceridi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Evita cibi raffinati e ricchi di zucchero: i carboidrati semplici, come zucchero e alimenti a base di farina bianca possono aumentare i trigliceridi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Limita l'Assunzione di Colesterolo: l’obiettivo è quello di non assumere più di 300 mg di colesterolo al giorno, o meno di 200 mg se soffri di cardiopatie. Evita quindi le fonti ad elevata concentrazione di colesterolo, come carni ricche di grassi saturi, tuorli d’uovo e prodotti a base di latte intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scegli i Grassi salutari: sostituisci i grassi saturi presenti nella carne con i grassi monoinsaturi di origine vegetale, come olio di oliva, olio di arachidi e olio di canole. Al posto della carne rossa scegli il pesce ricco di acidi grassi omega-3, come salmone e sgombro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Elimina i Grassi Trans: i grassi trans sono presenti in cibi fritti e in alimenti come biscotti, cracker e torte confezionate. Non fidarti delle scritte riportate sulle confezioni in cui si dice che quell’alimento è privo di grassi idrogenati e transgenici; leggi la lista degli ingredienti. Se un alimento contiene olio parzialmente idrogenato, allora contiene grassi trans.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Limita il Consumo di Alcool: l’alcool è ricco di calorie e zuccheri e svolge un potente effetto sui trigliceridi. Anche piccole quantità di alcool possono incrementare i livelli di trigliceridi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Fai Attività fisica con Regolarità: cerca di svolgere almeno 30 minuti di attività fisica tutti i giorni o quasi. Una regolare attività fisica stimola il colesterolo “buono” , riducendo quello “cattivo” e i trigliceridi. Fai una passeggiata a passo sostenuto, vai in piscina o partecipa ad un’attività di gruppo. Se non hai 30 minuti al giorno da dedicare all’attività fisica, prova a concentrarla in 10 minuti. Fai una breve passeggiata, sali le scale quando vai al lavoro, fai flessioni e piegamenti mentre guardi la televisione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-7759338526600921244?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/7759338526600921244/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=7759338526600921244' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/7759338526600921244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/7759338526600921244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/03/trigliceridi-iii.html' title='Trigliceridi (III)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-868366414670260335</id><published>2012-03-12T06:39:00.005-07:00</published><updated>2012-04-11T03:30:12.036-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Trigliceridi (V)</title><content type='html'>Quando compri carne rossa, scegli i tagli più magri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non consumarne troppa: 150 grammi di carne a porzione sono molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carne bianca contiene meno grassi di quella rossa, soprattutto quando è priva di pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frittura è la preparazione meno preferibile poiché di norma prevede l’aggiunta di oli e il procedimento può generare grassi trans.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine possiamo consumare il pesce, vediamo quali sono le indicazioni per questo alimento se vogliamo combattere i trigliceridi alti. Le varietà migliori sono quelle più grasse e di acqua fredda, come ad esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salmone&lt;br /&gt;Sgombro&lt;br /&gt;Tonno&lt;br /&gt;Alici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni pensano che il salmone sia il cibo più salutare al mondo. Se così non è, il salmone è certamente tra i primi della classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il salmone è comunque molto importante per una dieta mirata contro i trigliceridi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragione per la quale alcuni pesci sono meglio di altri è perché contengono elevati livelli di acidi grassi omega-3 che in numerose sperimentazioni cliniche hanno dimostrato di fornire una serie di benefici salutari soprattutto per il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli acidi grassi omega-3 si sono anche mostrati in grado di ridurre significativamente i trigliceridi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pesce d’acqua fredda deve fare parte della nostra dieta. Salmone, aringhe e tonno pinna blu sono molto ricchi di omega 3. Lo sgombro dell’Atlantico li segue a ruota, ma potrebbe contenere elevati livelli di mercurio. Merluzzo, pesce gatto, tonno in scatola contengono livelli significativamente inferiori di Omega-3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando pianifichi una dieta per ridurre i trigliceridi, assicurati di aver inserito cibi ricchi di acidi grassi omega 3. Le popolazioni che seguono diete ricche di omega-3, presentano statisticamente un’incidenza delle cardiopatie decisamente inferiore. Gli omega-3 riducono significativamente i trigliceridi, ma fanno anche molto di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poche parole, se vuoi seguire una dieta corretta per ridurre i trigliceridi devi semplicemente assumere molti omega-3. Se non hai voglia di mangiare salmone e tonno tutti i giorni, ti basterà assumere un integratore a base di olio di pesce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-868366414670260335?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/868366414670260335/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=868366414670260335' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/868366414670260335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/868366414670260335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/03/trigliceridi-v.html' title='Trigliceridi (V)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-8093469238605650292</id><published>2012-03-11T06:56:00.000-07:00</published><updated>2012-03-12T06:40:16.808-07:00</updated><title type='text'>Trigliceridi (II)</title><content type='html'>Qual è la differenza fra Trigliceridi e Colesterolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trigliceridi e colesterolo sono tipologie separate di lipidi che circolano nel sangue. I trigliceridi immagazzinano le calorie inutilizzate e forniscono energia al nostro organismo; il colesterolo serve a costituire le cellule e alcuni ormoni. Dato che trigliceridi e colesterolo non si dissolvono nel sangue, circolano all’interno del nostro organismo con l’aiuto di alcune specifiche proteine dette lipoproteine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual'è la Causa di elevati Livelli di Trigliceridi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un livello elevato di trigliceridi è normalmente causato da diverse condizioni, quali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obesità&lt;br /&gt;Forme di diabete non controllate&lt;br /&gt;Malfunzionamento della tiroide (ipotiroidismo&lt;br /&gt;Patologie renali&lt;br /&gt;Regolare assunzione di più calorie rispetto a quelle che vengono bruciate&lt;br /&gt;Consumo di alcool&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Livelli elevati di trigliceridi possono anche essere causati dall’assunzione di alcuni farmaci, fra cui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steroidi&lt;br /&gt;Beta-bloccanti&lt;br /&gt;Diuretici&lt;br /&gt;Estrogeni&lt;br /&gt;Pillole anti-concezionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni casi, livelli elevati di trigliceridi possono avere radici nell’anamnesi familiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono i Sintomi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un livello elevato di trigliceridi, di norma non presenta sintomi. Ciò malgrado, se tali livelli sono causati da una condizione genetica, potresti riuscire a vedere depositi di grasso sotto la cute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-8093469238605650292?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/8093469238605650292/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=8093469238605650292' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/8093469238605650292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/8093469238605650292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/03/trigliceridi-ii-qual-e-la-differenza.html' title='Trigliceridi (II)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-5852281245546137288</id><published>2012-03-04T06:53:00.000-08:00</published><updated>2012-03-04T06:56:01.224-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fattore di rischio'/><title type='text'>Trigliceridi (I)</title><content type='html'>Trigliceridi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I trigliceridi sono un tipo di lipidi presenti nel sangue. Quando mangiamo, il nostro organismo converte le calorie di cui non ha immediatamente bisogno in trigliceridi; questi vengono quindi immagazzinati nelle cellule adipose. Successivamente, gli ormoni rilasciano i trigliceridi per fornire energia fra un pasto e l’altro. Assumendo regolarmente più calorie di quelle che si riescono a bruciare, soprattutto le calorie “facili” come carboidrati e grassi, il risultato può consistere in elevati livelli di trigliceridi (ipertrigliceridemia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono i livelli normali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso un semplice esame del sangue puoi verificare se i tuoi trigliceridi rientrano nei valori normali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Livello di Trigliceridi  &lt;br /&gt;Normale meno di 150 milligrammi per decilitro (mg/dL) o meno di 1.7 millimoli per litro (mmol/L) &lt;br /&gt;Borderline Alto da 150 a 199 mg/dL (da 1.8 a 2.2 mmol/L) &lt;br /&gt;Alto da 200 a 499 mg/dL (da 2.3 a 5.6 mmol/L) &lt;br /&gt;Molto alto 500 mg/dL o più (5.7 mmol/L o più) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli esperti un livello di trigliceridi pari a 100 mg/dL (1.3 mmol/L) o inferiore, è da considerarsi “ottimale”; questo livello, sempre secondo gli esperti, è in grado di migliorare la salute del cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I medici, tuttavia, non raccomandano il ricorso a trattamenti con farmaci per ottenere questo livello. Per tutti coloro che desiderano abbassare il proprio livello di trigliceridi fino a raggiungere il livello ottimale, si consiglia invece di modificare il proprio regime alimentare, di perdere peso e svolgere attività fisica. Normalmente, infatti, i trigliceridi rispondono molto bene a modifiche nella dieta e nello stile di vita ed è per questo che non è consigliabile in casi normali fare risorso a farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito i livelli di trigliceridi vengono rilevati attraverso l’esame del sangue, in particolare con una misurazione a digiuno per 12 ore prima dell’esame stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-5852281245546137288?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/5852281245546137288/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=5852281245546137288' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/5852281245546137288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/5852281245546137288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/03/trigliceridi-i.html' title='Trigliceridi (I)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-4823003217141029123</id><published>2012-02-16T12:58:00.000-08:00</published><updated>2012-02-16T22:01:56.540-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuore e colesterolo'/><title type='text'>Cuore, colesterolo e trigliceridi</title><content type='html'>Un semplice piano per salvare il nostro cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti visitatori ci scrivono allarmati (a torto o a ragione) dei valori riscontrati nelle analisi del sangue relativamente a trigliceridi e colesterolo. Per dare una risposta generale ho ideato un diagramma che dovrebbe permettere a chiunque di trovare velocemente la propria situazione. Come legenda al diagramma, è utile chiarire la nomenclatura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fattori di rischio - È importante capire che i vari fattori di rischio si potenziano a vicenda, per cui è illusorio sistemarne uno e sperare che tutto vada a posto se gli altri continuano a operare. In particolare se volete salvare il vostro cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON FUMATE&lt;br /&gt;CONTROLLATE LA VOSTRA PRESSIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima raccomandazione non deve diventare però un assillo ipocondriaco. L'importante è non essere ipertesi, fluttuazioni della pressione sono del tutto normali. Per questi due punti rimando all'articolo sul rischio cardiovascolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attività sportiva - Si intende un'attività continua (almeno tre volte alla settimana per una durata significativa equivalente almeno a 30' di corsa) e allenante aerobicamente (corsa, bicicletta, spinning, aerobica ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieta - Non si intende né una limitazione dei grassi né una limitazione delle sostanze contenenti colesterolo. S'intende una dieta di controllo del peso che quindi rispetti il fabbisogno calorico di un peso ideale e la ripartizione corretta dei macronutrienti (tipo dieta italiana). Eseguite il test del peso forma per conoscere il fabbisogno calorico e il peso forma ideale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-4823003217141029123?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/4823003217141029123/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=4823003217141029123' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/4823003217141029123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/4823003217141029123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/02/cuore-colesterolo-e-trigliceridi.html' title='Cuore, colesterolo e trigliceridi'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-6323524425480604169</id><published>2012-02-07T12:56:00.000-08:00</published><updated>2012-02-07T12:57:17.587-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Cuore: come proteggerlo</title><content type='html'>Per una corretta prevenzione delle patologie cardiovascolari occorre:&lt;br /&gt;1) eseguire un elettrocardiogramma a riposo e uno sotto sforzo.&lt;br /&gt;Tali esami consentono di rilevare patologie di una certa gravità. Non preoccupatevi di soffi al cuore o di extrasistole: nella maggioranza dei casi sono situazioni benigne che possono essere indagate ulteriormente con un'ecografia o con monitoraggio di tipo Holter.&lt;br /&gt;IMPORTANTE: l'elettrocardiogramma non consente di prevedere patologie cardiache come l'infarto. È importante pertanto non limitarsi a esso.&lt;br /&gt;2) Controllare la pressione arteriosa e curate o prevenite l'ipertensione.&lt;br /&gt;3) Eseguire un esame del sangue in cui vengono rilevati almeno i seguenti parametri clinici:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;■colesterolo totale&lt;br /&gt;■colesterolo HDL&lt;br /&gt;■trigliceridi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo punto si veda il paragrafo Cuore, colesterolo e trigliceridi.&lt;br /&gt;4) In base ai dati trovati, seguire il piano salvacuore, migliorando il proprio regime alimentare e facendo attività fisica. &lt;br /&gt;5) Tenere sotto controllo la glicemia: il diabete può compromettere seriamente la funzionalità dei vasi sanguigni e del cuore. Non fidatevi dei cosiddetti intervalli di normalità: una buona glicemia deve essere inferiore a 100 mg/dl.&lt;br /&gt;6) Non fumare. I fumatori sviluppano patologie cardiovascolari dal doppio al quadruplo rispetto ai non fumatori. La mortalità dopo un attacco cardiaco è del 70% superiore in chi fuma. Si è sempre in tempo a smettere di fumare: dopo un anno il rischio diminuisce della metà.&lt;br /&gt;7) Avere una qualità della vita soddisfacente. Depressione, ansia, stress, mancanza di interessi e motivazioni aumentano il rischio cardiovascolare. Impegnate un po' del vostro tempo a migliorare la qualità della vita.&lt;br /&gt;8) Consultate gli ultimi sviluppi della ricerca, senza però sopravvalutarli (vedasi l'interesse, ma anche i dubbi, su omocisteina e proteina C reattiva)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-6323524425480604169?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/6323524425480604169/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=6323524425480604169' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6323524425480604169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6323524425480604169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/02/cuore-come-proteggerlo.html' title='Cuore: come proteggerlo'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-8508583989960155495</id><published>2012-01-26T00:42:00.000-08:00</published><updated>2012-01-26T00:44:14.569-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuore e colesterolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Il colesterolo è stato connesso con le malattie cardiache</title><content type='html'>Mark Schauss, MBA, DB, ha speso  28 anni ricercando gli effetti nel fegato causati dalle sostanze tossiche quotidiane. Un contributore regolare del programma di educazione al Poliquin Performance, Dottor  Schauss presenta seminari su esami di laboratorio e recentemente ha completato una presentazione sull’internet che sarà presto aggiunta nella sezione educativa del nostro programma di BioSignature. Uno dei temi della presentazione di Dottor Schauss è l’importanza della determinazione della quantità di colesterolo nel sangue fatta in laboratorio. Ho qui alcuni punti importanti:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Il colesterolo è stato connesso con le malattie cardiache, e anche stato chiamato uno dei marcatori per le malattie del cuore, ma questa, è una designazione erronea – perché non lo è. Quando esaminiamo i risultati di ricerche legittime, scopriamo che il colesterolo NON è in modo definitivo connesso con le malattie del cuore. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Naturalmente vediamo gente con un livello alto di colesterolo che ha la tendenza a soffrire di malattie di cuore, queste non sono causate dal colesterolo ma dal bloccaggio nelle arterie che è causato da altri fattori tra cui l’infiammazione. Inoltre, livelli bassi di colesterolo sono implicati in molte malattie diverse. Per esempio nel 1999 ci fu una ricerca pubblicata nel periodico Circulation sotto forma di editoriale che disse che le persone con il colesterolo troppo basso, per essere specifici sotto 160, avevano una tendenza maggiore alla depressione, suicidio, incidenti, certi tipi di cancro e ictus celebrale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Una condizione normale in cui troverai livelli alti di colesterolo è durante la gravidanza. Il dottore di una donna gravida voleva prescriverle una medicina contenente statine durante il terzo trimestre perché il suo colesterolo era alto –  ma il fatto è che questo è normale! Il colesterolo ha bisogno di essere alto durante la gravidanza perché aiuta a nutrire il bambino e a formare il suo cervello. La maggior parte del tuo cervello è composta di colesterolo, per questo il colesterolo ha una funzione critica nel mantenere il cervello sano.” &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Un’altro punto da tenere in considerazione è che ci sono sue tipi di colesterolo: lipoproteine a densità bassa (LDL) e quelle a densità alta (LDL). Livelli alti di LDL resultano tipicamente in persone che consumano diete con tanti grassi saturi, ma specialmente grassi trans come la margarina e l’olio idrogenato. I grassi trans tra l’altro aumentano l’infiammazione. Detto questo, livelli bassi di LDL sono stati associati con anemia, ipertiroidismo,  malattie polmonari e un grande numero di malattie delle cellule.  Il corpo ha bisogno di LDL per mantenersi sano e disintossicarsi. LDL prende le sostanze tossiche e le porta nel fegato per eliminarle, quindi se i livelli di LDL sono troppo bassi il corpo non potrebbe riuscire a rimuovere le sostanze tossiche.  In altre parole abbassando troppo il livello di LDL si potrebbero causare malattie diverse, e avere un livello alto di LDL  potrebbe indicare che il corpo è stato esposto a sostanze tossiche.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Un’altra misurazione che mi sembra molto utile è il rapporto fra trigliceridi e HDL. Questo rapporto deve essere 2 o meno – in altre parole, tu vuoi i tuoi trigliceridi molto più bassi delle tue HDL. Le persone che anno livelli alti di trigliceridi hanno la propensità, di soffrire un infarto, molto più di quelli che hanno un livello alto di LDL, perché i trigliceridi sono molto alcalini per cui possono causare un grande danno nelle arterie. Percio più alta è la proporzione di trigliceridi, peggio è per te.” &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“È anche importante ricordarsi che il tuo corpo deposita grasso per mezzo dei trigliceridi  – e tu hai bisogno di grasso nel corpo.  Per questa ragione livelli troppo bassi sono dannosi per la salute, nella stessa maniera in cui lo è un’ingestione inadeguata di grassi acidi essenziali come omega-3 and omega-9. Un livello alto di trigliceridi causa un grande problema perché danneggia le arterie. Quando gli esami di laboratorio indicano un alto livello di trigliceridi, devi farli abbassare velocemente e la maniera migliore che conosco per farlo è di ingerire i grassi acidi essenziali che si trovano nell’olio di pesce.”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per favore considera che la discussione presentata è solamente una corta rappresentazione della qualità d’informazioni pratiche contenute nella futura presentazione del seminario di BioSignature. Al centro Poliquin Performance siamo fortunati di avere ricercatori di qualità come il Dottor Mark Schauss che aiuta a educare i nostri allenatori nelle scoperte più recenti della medicina alternativa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-8508583989960155495?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/8508583989960155495/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=8508583989960155495' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/8508583989960155495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/8508583989960155495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2012/01/il-colesterolo-e-stato-connesso-con-le.html' title='Il colesterolo è stato connesso con le malattie cardiache'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-1218465208811290117</id><published>2011-12-10T08:57:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T09:01:28.545-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colesterolo - prevenzione'/><title type='text'>Il nemico silenzioso del cuore: Colesterolo cattivo</title><content type='html'>In Italia ogni ora sono ben ventisei le persone che entrano in ospedale per un problema legato all’insufficiente apporto di sangue al cuore, figlio dello scarso afflusso di sangue attraverso le arterie coronariche. Per quattordici di questi individui, il nemico si chiama infarto. Eppure fare qualcosa in termini di prevenzione sarebbe possibile, controllando al meglio i fattori di rischio, come ipertensione, sovrappeso, fumo di sigaretta e colesterolo troppo alto. Su questo fronte, peraltro, siamo di fronte ad un pericolo che non dà segni della sua presenza. Non dà sintomi, non dà campanelli d’allarme eppure arriva diretto al cuore. E va abbassato, specie negli individui che più rischiano problemi, magari perché presentano altre patologie a carico dei reni o di altri organi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In soggetti ad alto rischio di eventi cardiovascolari, come le persone con danno renale cronico o in dialisi sostitutiva della funzione renale, la terapia ipolipemizzante ed in particolare quella di associazione tra simvastatina ed ezetimibe risulta altamente efficace nel ridurre gli eventi aterosclerotici e senza che aumentino gli eventi avversi dovuti alla terapia ipolipemizzante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, abbassare il colesterolo si può, anche nei casi più complicati, anche grazie ai moderni ritrovati della scienza che consentono da un lato di ridurne la sintesi dall’altro di limitarne l’assorbimento nell’intestino, grazie a una sorta di doppio attacco. Ma occorre attenzione, perché non tutto il colesterolo è uguale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo bisonia seguire quanto il medico indica. È importante ridurre in senso favorevole il proprio profilo lipidico, e quindi il proprio profilo cardiovascolare. Nella formulazione di una strategia efficace si deve distinguere tra colesterolo cosiddetto cattivo o LDL e colesterolo buono o HDL. A questo va aggiunto il ruolo non marginale dei trigliceridi che sono espressione sia di alterazioni del profilo metabolico che di quello genetico dell’individuo ed il cui apporto, in termini di rischio, risulta sinergico a quello del colesterolo buono e cattivo. È quindi fondamentale prestare attenzione affinché la riduzione che si ottiene sia il risultato di un energico calo del colesterolo cattivo (ed eventualmente dei trigliceridi) ed un efficace aumento di quello buono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-1218465208811290117?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/1218465208811290117/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=1218465208811290117' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/1218465208811290117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/1218465208811290117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/12/il-nemico-silenzioso-del-cuore.html' title='Il nemico silenzioso del cuore: Colesterolo cattivo'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-3409342991763814252</id><published>2011-11-27T16:12:00.000-08:00</published><updated>2011-11-27T16:13:47.795-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colesterolo - prevenzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Rischio colesterolo: un pomodoro al giorno fa bene al cuore</title><content type='html'>Meglio ancora se sottoforma di succo o concentrato per facilitare l’assorbimento del licopene, antiossidante benefico per l’organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sia in succo, concentrato o in insalata, il pomodoro è un toccasana per il nostro cuore e per tutto l’apparato cardiovascolare: riduce il colesterolo cattivo (Ldl) e abbassa la pressione arteriosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto merito delle sostanze che il succoso frutto contiene, in particolare del licopene, un antiossidante oggetto di numerosi studi che ne attestano le proprietà benefiche per l’organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo conferma un lavoro revisionale svolto da una equipe di ricerca internazionale coordinata dall’Università di Adelaide, Australia e pubblicato sulla rivista scientifica Maturita. Gli esperti hanno analizzato nel complesso i risultati di 14 ricerche condotte negli ultimi 55 anni per fare un punto sugli effetti positivi del pomodoro sulla nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il nostro studio suggerisce che, se si assumono 25 mg o più di licopene al giorno, questo può ridurre il colesterolo Ldl fino al 10%», spiega la dottoressa Karin Ried, che ha guidato la squadra di scienziati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora meglio se il pomodoro si assume in forma liquida. I ricercatori affermano che l’assorbimento da parte dell’organismo viene in tal modo facilitato: così 50 g di concentrato o mezzo litro di succo garantiscono una buona protezione dalle malattie cardiache.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste quantità, infatti, producono sull’organismo effetti paragonabili a quelli offerti da basse dosi di farmaci comunemente prescritti per le persone con colesterolo elevato «ma senza gli effetti collaterali che possono includere dolore muscolare, debolezza e danni al sistema nervoso» ha sottolineato Ried.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La ricerca dimostra che un alto consumo di licopene è stato associato a un ridotto rischio di malattie cardiovascolari, comprese le arterie indurite, infarti e ictus», conclude l’esperta.&lt;br /&gt;Tuttavia, i ricercatori intendono condurre altri studi per valutare se dosaggi superiori a 25-44 milligrammi di licopene al giorno possano offrire ulteriori benefici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-3409342991763814252?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/3409342991763814252/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=3409342991763814252' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/3409342991763814252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/3409342991763814252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/11/rischio-colesterolo-un-pomodoro-al.html' title='Rischio colesterolo: un pomodoro al giorno fa bene al cuore'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-6868781395989825785</id><published>2011-11-15T22:48:00.000-08:00</published><updated>2011-11-15T22:49:51.719-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fattore di rischio'/><title type='text'>Calcolo del rischio cardiovascolare</title><content type='html'>Questo strumento ti permette di calcolare il rischio per la salute di cuore e arterie conoscendo il livello di alcuni fattori di rischio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calcolo è basato su un algoritmo frutto di una ricerca dell'Istituto Superiore di Sanità per stimare la probabilità di andare incontro a un primo evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi, conoscendo il valore di otto fattori di rischio: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- peso &lt;br /&gt;- sesso &lt;br /&gt;- età &lt;br /&gt;- diabete &lt;br /&gt;- abitudine al fumo &lt;br /&gt;- pressione arteriosa sistolica &lt;br /&gt;- colesterolemia totale &lt;br /&gt;- HDL-colesterolemia &lt;br /&gt;- trattamento anti-ipertensivo in corso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-6868781395989825785?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/6868781395989825785/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=6868781395989825785' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6868781395989825785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6868781395989825785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/11/calcolo-del-rischio-cardiovascolare.html' title='Calcolo del rischio cardiovascolare'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-2681133654598029406</id><published>2011-10-28T07:38:00.000-07:00</published><updated>2011-10-28T07:39:37.903-07:00</updated><title type='text'>Rischio cardiovascolare</title><content type='html'>Il  rischio cardiovascolare quantifica le probabilità di subire una malattia a carico del cuore o dei vasi sanguigni in base alla presenza o meno di determinati fattori di rischio. Questi, tradizionalmente, si possono suddividere in fattori non modificabili (sesso, età, familiarità) e fattori correggibili mediante corretti stili di vita e/o trattamenti farmacologici (insulinoresistenza, iperinsulinemia, diabete mellito, abitudine al fumo, ipertensione arteriosa, sovrappeso, obesità, circonferenza addominale &gt; 102 cm nell'uomo e 88 cm nella donna, menopausa precoce, ipercolesterolemia LDL, ipocolesterolemia HDL, ipertrigliceridemia, MPV &gt; 12 fl, iperomocisteinemia, dieta inadeguata, abuso di alcol e droghe, stress, basso livello di istruzione, sedentarietà , elevati valori di fibrinogeno e proteina C-reattiva nel sangue, deficit di antitrombina III).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colesterolo alto è senza dubbio un importante fattore di rischio cardiovascolare, ma la sua rilevanza nella genesi di queste malattie - che abbiamo visto essere ad eziologia plurifattoriale - è stata a lungo sovrastimata. Oggi, la scelta di intraprendere o meno una specifica terapia farmacologica non è dettata dal superamento di un particolare valore di colesterolo totale, ma dalla valutazione complessiva del rischio cardiovascolare del soggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'individuazione delle persone a medio e ad alto rischio cardiovascolare permette di intraprendere azioni capaci di modificare in positivo lo stile di vita e gli altri elementi sfavorevoli ma modificabili (sesso ed età per ovvie ragioni non possono essere corretti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla base di questi elementi l'istituto superiore di sanità (ISS) ha stilato qualche anno fa la cosiddetta carta del rischio cardiovascolare. Si tratta di una serie di tabelle e suggerimenti che permettono di calcolare il rischio di subire un evento cardiovascolare maggiore (infarto ed ictus), fatale o non fatale, nei successivi 10 anni, in soggetti che non ne hanno già subito uno. Sebbene tale carta abbia i suoi limiti (ad esempio, è utile solo in prevenzione primaria ed esclude le fasce di popolazione con meno di 40 e più di 70 anni), rappresenta un valido strumento a disposizione dei medici di base. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per stimare il rischio cardiovascolare assoluto nei successivi 10 anni è necessario prendere in considerazione sei fattori (il sesso, l'età, la colesterolemia LDL e la presenza o assenza di diabete, ipertensione ed abitudine tabagica). Una volta individuata la tabella adeguata in base al sesso, al decennio d'età e alla presenza o meno di diabete e abitudine al fumo, si ricerca la casellina corrispondente ai propri valori di colesterolemia (in mg/dL o in mmol/L) e pressione arteriosa sistolica (mmHg). La colorazione di tale casella esprime il rischio cardiovascolare del soggetto secondo quanto previsto dalla legenda, ed in particolare le probabilità di incorrere in un evento cardiovascolare maggiore nei successivi 10 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-2681133654598029406?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/2681133654598029406/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=2681133654598029406' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2681133654598029406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2681133654598029406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/10/rischio-cardiovascolare.html' title='Rischio cardiovascolare'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-4549850352366438624</id><published>2011-10-14T01:26:00.000-07:00</published><updated>2011-10-15T08:45:37.377-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fattore di rischio'/><title type='text'>Il rischio cardiovascolare (IV)</title><content type='html'>Il fattore di rischio più importante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può dire, in assoluto, quale sia il fattore più importante: bisogna infatti notare che non si tratta di fattori binari del tipo (si/no) ma di fattori a intensità variabile. Ad esempio c'è una grossa differenza tra chi fuma due sigarette al giorno e chi ne fuma due pacchetti, così come c'è una grossa differenza tra avere il colesterolo a 250 e averlo a 350. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ridurre il rischio cardiovascolare&lt;br /&gt;La risposta è semplice: eliminare, nei modi e nei tempi giusti, tutti i fattori di rischio modificabili. Come fare? Bisogna sicuramente consultare il proprio medico e preparare un piano d'intervento compatibile con il proprio stato di salute. Ad esempio chi ha un IMC di 35 non dovrebbe decidere "da solo" di iniziare a correre per eliminare il fattore "sedentarietà". La corsa è un ottimo strumento per dimagrire, ma non è compatibile con l'obesità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' importante sapere che il rischio cardiovascolare è una previsione a lungo termine (circa dieci anni). Il rischio legato a un fattore persiste infatti per diversi anni dopo la rimozione del fattore stesso. Ad esempio, chi ha smesso di fumare da un anno ha un rischio più elevato rispetto a chi non ha mai fumato o ha smesso decine di anni prima. Il messaggio è chiaro... bisogna intervenire finché si è in tempo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-4549850352366438624?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/4549850352366438624/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=4549850352366438624' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/4549850352366438624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/4549850352366438624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/10/il-rischio-cardiovascolare-iv.html' title='Il rischio cardiovascolare (IV)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-3110086129792923688</id><published>2011-10-05T06:12:00.000-07:00</published><updated>2011-10-05T06:13:03.283-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fattore di rischio'/><title type='text'>Rischio cardiovascolare (III) - Fattori modificabili (indipendenti)</title><content type='html'>I fattori di rischio modificabili sono gli unici sui quali si può intervenire: se si tiene a rimanere in vita e in salute il più a lungo possibile, devono necessariamente essere eliminati o fortemente attenuati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumo: la nicotina e il monossido di carbonio hanno un effetto devastante sul sistema cardiovascolare. Il fumo di sigaretta, oltre a far aumentare la pressione arteriosa (contribuendo quindi ad aggravare un altro fattore di rischio) e ad aumentare le probabilità d'insorgenza di tumori, favorisce anche la formazione di depositi sulle pareti interne delle arterie (aterosclerosi), i principali responsabili della malattia cardiaca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumo passivo: i danni per la salute, sebbene d'intensità minore, sono quelli descritti al punto precedente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipertensione: avere la pressione arteriosa troppo elevata contribuisce alla formazione di depositi ateromatosi all'interno delle arterie. Se la pressione viene mantenuta nella norma con l'utilizzo di farmaci, il rischio si riduce notevolmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione migliora ulteriormente quando la pressione viene tenuta sotto &lt;br /&gt;controllo, senza l'utilizzo di farmaci (purtroppo non sempre è possibile), grazie a un miglioramento dello stile di vita (es. introduzione di attività fisica, dieta equilibrata). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obesità e sovrappeso: un peso superiore alla norma è associato a un rischio elevato; all'aumentare del peso aumenta progressivamente il rischio cardiovascolare. &lt;br /&gt;Colesterolo totale alto: il colesterolo è una delle sostanze che si depositano sulle pareti delle arterie restringendone il lume. Per maggiori dettagli si veda l'articolo sulla relazione tra colesterolo e salute &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colesterolo LDL alto: il colesterolo LDL, meglio conosciuto come "colesterolo cattivo", quando è troppo alto rappresenta un importante fattore di rischio cardiaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colesterolo HDL basso: le lipoproteine HDL hanno un ruolo importante nel rimuovere il colesterolo in eccesso dai tessuti e impedire che si depositi nelle arterie. Per tale ragione svolgono un'azione protettiva nei confronti della malattia cardiovascolare. Se la concentrazione di colesterolo HDL nel sangue non è sufficientemente elevata, l'azione protettiva non è efficace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diabete mellito: oltre ai problemi tipici della malattia, contribuisce all'innalzamento del rischio cardiovascolare. Se il diabete è correttamente trattato e curato, il rischio che ne deriva diminuisce sensibilmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sedentarietà: è un fattore di rischio importante che molto spesso viene trascurato. L'assenza di attività fisica, oltre a favorire un aumento del peso corporeo, impedisce all'apparato cardiocircolatorio di mantenersi in salute ed efficienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fattori di rischio elencati sopra sono indipendenti: ciò significa che ogni fattore è di per sé decisivo nell'aumentare il rischio cardiovascolare, indipendentemente dalla presenza o meno di altri fattori correlati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe sembrare un dettaglio insignificante, ma non è così; si pensi ad esempio all'obesità: di solito è associata a ipertensione, colesterolo alto, diabete di tipo 2. Tutti fattori di rischio cardiovascolare indipendenti che si vanno a sommare al fattore "obesità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lato positivo è che, intervenendo in modo intelligente, è possibile eliminarne o attenuarne più fattori di rischio in un solo tempo. Si noti in questo senso la potenza dell'esercizio fisico: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;contribuisce a ridurre il peso corporeo; &lt;br /&gt;aiuta a mantenere la pressione arteriosa bassa; &lt;br /&gt;abbassa il colesterolo cattivo e alza quello buono; &lt;br /&gt;contribuisce a evitare l'insorgere del diabete di tipo 2; &lt;br /&gt;elimina, ovviamente, il fattore di rischio "sedentarietà". &lt;br /&gt;Con un "piccolo" cambiamento allo stile di vita è possibile eliminare ben cinque fattori di rischio dalla propria vita!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-3110086129792923688?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/3110086129792923688/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=3110086129792923688' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/3110086129792923688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/3110086129792923688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/10/rischio-cardiovascolare-iii-fattori.html' title='Rischio cardiovascolare (III) - Fattori modificabili (indipendenti)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-1166213778432764793</id><published>2011-09-21T06:56:00.001-07:00</published><updated>2011-09-21T06:56:50.016-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuore e colesterolo'/><title type='text'>Il rischio cardiovascolare (II)- Fattori non modificabili</title><content type='html'>I fattori di rischio non modificabili devono essere tenuti in considerazione per valutare il rischio complessivo, anche se non è possibile fare nulla per mitigare il rischio che comportano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Età: il rischio è maggiore quanto maggiore è l'età del soggetto. &lt;br /&gt;Sesso: gli uomini hanno un rischio maggiore rispetto alle donne. Anche per le donne il rischio non è trascurabile e aumenta con l'avanzare dell'età, in particolar modo dopo la menopausa. &lt;br /&gt;Familiarità: la presenza in famiglia di parenti che hanno avuto eventi cardiovascolari prima dei 55 anni (65 per le donne) è un fattore di rischio aggiuntivo non trascurabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-1166213778432764793?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/1166213778432764793/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=1166213778432764793' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/1166213778432764793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/1166213778432764793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/09/il-rischio-cardiovascolare-ii-fattori.html' title='Il rischio cardiovascolare (II)- Fattori non modificabili'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-6558015204045503642</id><published>2011-09-14T06:29:00.001-07:00</published><updated>2011-09-14T06:29:51.984-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fattore di rischio'/><title type='text'>Il rischio cardiovascolare (I)</title><content type='html'>La malattia cardiovascolare si può manifestare in diversi modi, i più importanti sono: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ictus: un'arteria che porta il sangue al cervello si ostruisce. Al cervello viene a mancare il necessario rifornimento di ossigeno e nutrienti: i danni che ne conseguono possono essere più o meno gravi, fino alla morte nel peggiore dei casi. &lt;br /&gt;Angina: il cuore è un muscolo come gli altri del nostro corpo e per funzionare ha bisogno di ricevere un flusso continuo di sangue attraverso le arterie coronarie. Quando le arterie coronarie si restringono a causa di depositi di grassi e altre sostanze, il sangue che affluisce al cuore non è sufficiente e questo causa appunto il dolore detto angina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infarto: le arterie che irrorano il cuore si occludono, ma in questo caso l'occlusione è completa o quasi. Il muscolo cardiaco non è più in grado di pompare il sangue necessario all'organismo stesso per rimanere in vita. Nel migliore dei casi un intervento medico tempestivo può salvare la vita al paziente, che andrebbe altrimenti incontro a morte certa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo che porta alla restrizione delle arterie (aterosclerosi) non è stato ancora del tutto compreso. Si sa di certo che, in alcune circostanze, all'interno delle pareti delle arterie si formano depositi di colesterolo e di altre sostanze. Con il tempo questi depositi tendono a crescere di volume, causando il progressivo restringimento del vaso sanguigno. La scienza medica ha identificato negli anni alcune delle circostanze che facilitano l'insorgere della malattia cardiovascolare e vengono comunemente indicate come fattori di rischio cardiovascolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presenza di uno o più fattori di rischio aumenta la probabilità che negli anni successivi si verifichi un evento cardiovascolare. I fattori di rischio possono essere classificati in due categorie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modificabili: possono essere annullati o almeno attenuati modificando le abitudini e lo stile di vita del soggetto (es. fumo di sigaretta); &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non modificabili: non è possibile intervenire per ridurne l'impatto sul rischio cardiovascolare (es. l'età).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-6558015204045503642?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/6558015204045503642/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=6558015204045503642' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6558015204045503642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6558015204045503642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/09/il-rischio-cardiovascolare-i.html' title='Il rischio cardiovascolare (I)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-2178572615758673931</id><published>2011-08-30T01:48:00.000-07:00</published><updated>2011-08-30T05:53:16.650-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colesterolo - prevenzione'/><title type='text'>Il cuore e i cibi che lo proteggono (II)</title><content type='html'>Il cuore e i suoi alimenti amici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radicchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tra gli ortaggi più ricchi di antiossidanti; quelli rossi, in particolare, contengono antocianine che proteggono vasi sanguigni e cuore. Scegliere varietà estive. Il radicchio rosso è il più efficace per la protezione del cuore, soprattutto se mangiato crudo, in insalata o in pinzimonio. Da consumare anche tutti i giorni, ne bastano 100 g. &lt;br /&gt;Noci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti di acidi grassi essenziali di origine vegetale, sono utili per vincere stati infiammatori, contrastare i radicali liberi in eccesso, ripulire il sangue e difendere il cuore. Sono frutti oleosi tipici dell'autunno e dell'inverno. Da gustare al naturale a colazione o come spuntino. Se ne consumano 3-5 gherigli interi al giorno. &lt;br /&gt;Pesce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preferibilmente di mare, qualsiasi tipo apporta proteine nobili e acidi grassi essenziali in grado di proteggere l'apparato cardiocircolatorio, ma anche il cervello e la pelle.&lt;br /&gt;Ideale in ogni periodo dell'anno, meglio sceglierlo di mare perché più ricco di acidi grassi essenziali. Consumarlo 2-4 volte a settimana, 120-200 g per porzione. Meglio al vapore o al forno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vino rosso per la salute del cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è sempre detto che un bicchiere di vino durante i pasti fa bene, ma nessuno ha mai spiegato il perché. Secondo alcuni ricercatori francesi, per mezzo di un meccanismo molecolare, i polifenoli contenuti nella bevanda permettono alle cellule che rivestono le arterie di produrre un vasodilatatore, il monossido di azoto, usufruendo dell'intermediazione di un recettore di estrogeni. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-2178572615758673931?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/2178572615758673931/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=2178572615758673931' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2178572615758673931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2178572615758673931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/08/il-cuore-e-i-cibi-che-lo-proteggono-ii.html' title='Il cuore e i cibi che lo proteggono (II)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-126571190169134311</id><published>2011-08-10T10:47:00.000-07:00</published><updated>2011-08-10T10:48:22.709-07:00</updated><title type='text'>Il cuore e i cibi che lo proteggono (I)</title><content type='html'>Il cuore: il più importante dei muscoli &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cuore è un organo posto nella cavità toracica dietro lo sterno e le cartilagini costali, che lo difendono come uno scudo, e davanti alla colonna vertebrale. È costituito quasi esclusivamente da tessuto muscolare striato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cuore è il muscolo più importante del corpo umano. La sua funzione può essere assimilata a quella di una pompa meccanica che assicura, attraverso la rete artero-venosa e i capillari, la circolazione del sangue nell'intero organismo.  Al fine di assolvere al suo compito, il cuore si contrae ritmicamente con una frequenza variabile. Si può dire che la frequenza cardiaca a riposo dell'adulto oscilla normalmente fra 50 e 80 battiti al minuto, senza che valori superiori o inferiori rivestano necessariamente un significato patologico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estratto secco d'olivo e Omega 3 salva cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli acidi grassi essenziali Omega 3 estratti dal pesce sono un'integrazione utile per assicurare al cuore una valida protezione contro i danni che possono derivare da una dieta carente di tali sostanze e/o ricca di grassi saturi e colesterolo. Se ne prendono 2-4 perle al giorno, anche per lunghi periodi. In presenza di ipertensione, è utile l'assunzione contemporanea di 2 capsule di estratto secco di olivo. &lt;br /&gt;Cuore e dieta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consumo di due o più porzioni di pesce alla settimana può ridurre il rischio di malattia coronarica. Inoltre, cioccolato fondente, noci e mandorle, frutta e verdure fresche, vino rosso in modiche quantità e aglio riducono l'incidenza di malattia cardiovascolare di più del 75% e aumentano l'aspettativa di vita di 6,6 anni negli uomini e di 4,8 anni nelle donne. &lt;br /&gt;La salute del cuore inizia a tavola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il benessere del cuore è soprattutto una questione di grassi. Occorre, infatti, tenere sotto controllo soprattutto gli acidi grassi saturi e i trans perché possono far salire il livello di colesterolo LDL ("cattivo") nel sangue più di tutte le altre sostanze presenti negli alimenti. I grassi saturi si trovano, in particolare, nei prodotti lattiero caseari, nelle carni grasse e in certi oli (come quello di palma e soprattutto di cocco); mentre i trans si possono formare durante alcuni trattamenti industriali cui vengono sottoposti i grassi vegetali e quindi trovarsi negli alimenti trasformati che li contengono (in particolare nelle margarine, ma anche nei prodotti da forno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colesterolo, che si trova solo negli alimenti di origine animale, può far salire i livelli di colesterolo nel sangue, ma in misura minore rispetto ai grassi saturi e ai trans e in modo diverso da un individuo all'altro. Quindi, nella dieta dell'adulto, il colesterolo non dovrebbe superare i 300 mg al giorno (200 per chi già presenta una malattia cardiovascolare); i grassi saturi non dovrebbero fornire più del 7-10% delle calorie totali, mentre i trans dovrebbero essere eliminati dalla dieta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'alimentazione che protegge il cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta quotidiana dovrebbe essere ben equilibrata. È importante evitare gli eccessi calorici (il sovrappeso costituisce un fattore di rischio per il cuore) e variare gli alimenti: l'ideale sarebbe non ingerire lo stesso cibo più spesso di una volta ogni tre giorni. Inoltre, ogni giorno occorre assumere fibre vegetali attraverso cereali integrali, verdura e frutta fresca. Come quota proteica, pesce, carni bianche e legumi sono la scelta migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che il consumo regolare di proteine della soia (25 grammi al giorno), associato a una dieta a basso contenuto di grassi saturi e di colesterolo, può ridurre il rischio di malattie cardiache ed essere un buon sistema preventivo per i cardiopatici, anche per chi prende farmaci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-126571190169134311?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/126571190169134311/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=126571190169134311' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/126571190169134311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/126571190169134311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/08/il-cuore-e-i-cibi-che-lo-proteggono-i.html' title='Il cuore e i cibi che lo proteggono (I)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-7811986485992881418</id><published>2011-07-19T21:50:00.001-07:00</published><updated>2011-07-19T21:50:40.195-07:00</updated><title type='text'>Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo  (V)</title><content type='html'>Prendetevi cura della vostra salute&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete il colesterolo alto, potete decidere insieme al vostro medico le strategie opportune per abbassarne i livelli. Potete lavorare sulla dieta, perdendo peso, facendo più esercizio e assumendo, se è il caso, farmaci specifici. Ci sono altre azioni che potete intraprendere per stare in carreggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No allo stress&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stress cronico può aumentare la pressione sanguigna aumentando il rischio di aterosclerosi, la quale si presenta nel momento in cui viene a formarsi una placca nelle arterie. Le ricerche dimostrano che per alcune persone, lo stress incide direttamente sui livelli di colesterolo aumentandoli. Riducete, quindi, lo stress tramite tecniche di rilassamento, meditazione o training autogeno. Focalizzatevi sul vostro respiro e fate respiri lunghi e profondi. E' un semplice esercizio anti-stress che potete praticare ovunque. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguite i consigli del medico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gestire il colesterolo è un processo che dura tutta la vita. Consultate il vostro medico regolarmente. Seguite le sue raccomandazioni riguardo dieta, attività fisica e assunzione di farmaci. Collaborando, voi e il vostro medico, potrete ridurre i livelli di colesterolo e mantenere il vostro cuore in ottima salute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-7811986485992881418?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/7811986485992881418/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=7811986485992881418' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/7811986485992881418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/7811986485992881418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/07/dieta-e-colesterolo-quali-cibi.html' title='Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo  (V)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-6849811012219051036</id><published>2011-06-27T05:37:00.000-07:00</published><updated>2011-06-27T05:38:32.639-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colesterolo - prevenzione'/><title type='text'>Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo  (V)</title><content type='html'>Prendetevi cura della vostra salute&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete il colesterolo alto, potete decidere insieme al vostro medico le strategie opportune per abbassarne i livelli. Potete lavorare sulla dieta, perdendo peso, facendo più esercizio e assumendo, se è il caso, farmaci specifici. Ci sono altre azioni che potete intraprendere per stare in carreggiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No allo stress&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stress cronico può aumentare la pressione sanguigna aumentando il rischio di aterosclerosi, la quale si presenta nel momento in cui viene a formarsi una placca nelle arterie. Le ricerche dimostrano che per alcune persone, lo stress incide direttamente sui livelli di colesterolo aumentandoli. Riducete, quindi, lo stress tramite tecniche di rilassamento, meditazione o training autogeno. Focalizzatevi sul vostro respiro e fate respiri lunghi e profondi. E' un semplice esercizio anti-stress che potete praticare ovunque. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguite i consigli del medico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gestire il colesterolo è un processo che dura tutta la vita. Consultate il vostro medico regolarmente. Seguite le sue raccomandazioni riguardo dieta, attività fisica e assunzione di farmaci. Collaborando, voi e il vostro medico, potrete ridurre i livelli di colesterolo e mantenere il vostro cuore in ottima salute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-6849811012219051036?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/6849811012219051036/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=6849811012219051036' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6849811012219051036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6849811012219051036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/06/dieta-e-colesterolo-quali-cibi_27.html' title='Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo  (V)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-2281918240771327189</id><published>2011-06-17T06:57:00.001-07:00</published><updated>2011-06-17T06:57:57.090-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (IV)</title><content type='html'>Camminate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non siete abituati a fare attività fisica o se odiate l'idea di andare in palestra, fate una camminata. E' semplice, salutare e tutto quello di cui avete bisogno è un buon paio di scarpe. L'esercizio aerobico o cardiovascolare, come il camminare, abbassa il rischio di infarto e di malattie cardiache, aiuta a perdere peso e mantiene le ossa forti. Se siete agli inizi, provate a fare una camminata di dieci minuti e aumentate gradualmente il numero di minuti di volta in volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete fare movimento anche senza andare in palestra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'idea di allenarvi proprio non vi va giù, abbiamo ottime notizie per voi: potete incorporare dell'attività fisica all'interno della vostra giornata. Qualsiasi tipo di attività cardiovascolare ha la sua importanza: giardinaggio, ballare oppure fare le scale invece di prendere l'ascensore. Anche le faccende domestiche possono essere classificate come esercizio fisico. Ovviamente, non è da prendere in considerazione il semplice spolverare, bensì un tipo di pulizie che aumenti il vostro battito cardiaco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-2281918240771327189?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/2281918240771327189/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=2281918240771327189' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2281918240771327189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2281918240771327189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/06/dieta-e-colesterolo-quali-cibi_17.html' title='Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (IV)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-710911401763348310</id><published>2011-06-06T02:59:00.001-07:00</published><updated>2011-06-06T02:59:46.764-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (III)</title><content type='html'>Per il benessere cardiovascolare optate per le noccioline&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete bisogno di uno snack? Una manciata di noccioline è una gustosa alternativa che aiuta a ridurre il colesterolo. Le noccioline sono ricche di grassi monoinsaturi che diminuisce il colesterolo cattivo mantenendo inalterato quello buono. Parecchi studi hanno dimostrato che chi mangia una manciata di noccioline al giorno è meno a rischio di malattie cardiache. Visto che le noccioline sono caloriche e ad elevato contenuto di grassi, mangiatene solo una manciata. Evitate quelle ricoperte di zucchero o cioccolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I grassi insaturi proteggono il cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti necessitiamo di grassi nella dieta (dal 25% al 35% circa del fabbisogno calorico giornaliero). In ogni caso, la tipologia di grassi fa la differenza. I grassi insaturi (tipo quelli che troviamo negli oli di oliva e di cartamo) aiutano a diminuire i livelli di colesterolo cattivo e aumentano quelli di colesterolo buono. I grassi saturi (tipo quelli che si trovano nel burro e nell'olio di palma) e i grassi trans aumentano il colesterolo cattivo. Anche i grassi “buoni” sono calorici, quindi mangiateli con moderazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più fagioli, meno patate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I carboidrati danno energia, ma alcuni sono più benefici per il corpo rispetto ad altri. I cereali integrali come il riso integrale, la pasta integrale e i fagioli hanno una quantità maggiore di fibre e aumentano meno i livelli di zucchero nel sangue. Questi alimenti aiutano a diminuire il colesterolo e vi mantengono sazi più a lungo. Altri carboidrati, tipo quelli presenti nel pane bianco, nelle patate, nel riso bianco e nei dolci, incrementano i livelli di zucchero nel sangue più velocemente facendovi sentire affamati prima del tempo,  rischiando così  di mangiare più del necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate movimento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trenta minuti di attività fisica cinque giorni a settimana (venti minuti tre volte a settimana in caso di esercizio intenso, come il jogging), possono aiutare a diminuire il colesterolo cattivo e ad aumentare quello buono. Fare movimento, inoltre, aiuta a mantenere il peso forma riducendo la possibilità che le arterie si ostruiscano. Non dovete allenarvi per trenta minuti consecutivi. Potete spezzare facendo varie sessioni da dieci minuti l'una.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-710911401763348310?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/710911401763348310/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=710911401763348310' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/710911401763348310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/710911401763348310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/06/dieta-e-colesterolo-quali-cibi.html' title='Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (III)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-6963582083149004197</id><published>2011-05-06T07:52:00.000-07:00</published><updated>2011-05-06T07:53:00.827-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuore e colesterolo'/><title type='text'>Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (II)</title><content type='html'>Consumate cibi che possano giovare alla salute del vostro cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riempite il vostro piatto di frutta e verdura (dalle cinque alle nove porzioni al giorno). Questo agevolerà la riduzione del colesterolo cattivo. Gli antiossidanti contenuti in questo tipo di alimenti apportano notevoli benefici: aiutano a diminuire la pressione sanguigna e mantengono il peso sotto controllo. Anche i cibi arricchiti con steroli vegetali, ad esempio lo yogurt, possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la salute del vostro cuore, ricordate che il mare vi è amico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una dieta salutare per il cuore prevede il consumo di pesce due volte a settimana. Perché? Il pesce ha un basso contenuto di grassi saturi e un elevato apporto di acidi grassi salutari, i cosiddetti omega-3. Gli acidi grassi omega-3 aiutano a diminuire i livelli dei trigliceridi (un tipo di grasso presente nel sangue). Aiutano anche ad abbassare il colesterolo, rallentando la formazione di placche nelle arterie. Preferite il pesce grasso, come salmone, tonno, trota e sardine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziate la vostra giornata con i cereali integrali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una tazza di fiocchi d'avena o di cereali integrali apporta benefici che durano per tutto l'arco della giornata. Le fibre e i carboidrati complessi contenuti nei cereali integrali aiutano a sentirsi sazi più a lungo. In questo modo, sarete meno tentati di rimpinzarvi a pranzo. Essi aiutano anche a ridurre il colesterolo cattivo e possono ricoprire un ruolo importante per quanto riguarda una eventuale perdita di peso. Altri esempi di cereali integrali includono riso selvatico, popcorn, riso integrale, orzo e farina integrale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-6963582083149004197?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/6963582083149004197/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=6963582083149004197' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6963582083149004197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/6963582083149004197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/05/dieta-e-colesterolo-quali-cibi.html' title='Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (II)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-2288342068094738501</id><published>2011-04-15T11:40:00.000-07:00</published><updated>2011-04-15T11:42:15.781-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='controlla il colestero'/><title type='text'>Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (I)</title><content type='html'>Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il medico vi ha detto che il vostro livello di colesterolo è alto? Sapete, quindi, che è necessario cambiare la vostra dieta e il vostro stile di vita per diminuire il colesterolo e il rischio di malattie cardiache. Anche se il medico vi ha prescritto un farmaco per abbassare i livelli di colesterolo, dovete comunque modificare la vostra dieta ed essere più attivi per il vostro benessere cardiovascolare. I consigli qui di seguito vi aiuteranno a mantenere il colesterolo sotto controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colesterolo, buono e cattivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corpo necessita di un piccolo quantitativo di colesterolo per funzionare correttamente. Una dieta scorretta può incrementare i grassi saturi e il colesterolo, ed entrambi comportano l'aumento dei livelli del cosiddetto colesterolo cattivo (LDL). Il colesterolo cattivo può causare la formazione di placche nelle arterie e conseguentemente il manifestarsi di malattie cardiache. Il colesterolo buono (HDL), invece, aiuta l'eliminazione del colesterolo cattivo dal sangue. Se volete, quindi, diminuire il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono, iniziate dalla dieta.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Controllate le porzioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Porzioni eccessive di cibo contribuiscono all'aumento di peso e colesterolo. Ecco un metodo semplice per controllare le porzioni di un pasto: utilizzate la vostra mano. Una porzione di carne o pesce corrisponde al quantitativo che sta nel palmo della vostra mano. Una porzione di frutta fresca corrisponde a ciò che può contenere il vostro pugno. Infine, una porzione di verdura, riso o pasta corrisponde alla quantità che la vostra mano racchiusa, ovvero a coppa, può contenere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-2288342068094738501?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/2288342068094738501/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=2288342068094738501' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2288342068094738501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/2288342068094738501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/04/dieta-e-colesterolo-quali-cibi.html' title='Dieta e colesterolo: quali cibi scegliere contro il colesterolo (I)'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2954055346362014935.post-3906404198598286113</id><published>2011-03-30T04:43:00.001-07:00</published><updated>2011-03-30T04:43:40.864-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuore e colesterolo'/><title type='text'>Cuore e Colesterolo: Un Mito?</title><content type='html'>L'American Journal of Clinical Nutrition esce con un'analisi dettagliata degli effetti che hanno i grassi sullo sviluppo di problemi cardiovascolari. Molti i punti in rotta con la linea adottata per 30 anni circa e più verità scientificamente provate che mai. Ma vediamo nel dettaglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colesterolo totale nel sangue non è indice sufficiente per prescrivere farmaci per abbassare il colesterolo stesso. Questo lo si sapeva clinicamente da 40 anni circa, prima che la campagna contro uova e carni rosse si affermasse prepotentemente sul mercato. Vedete uova e carne non fanno bene, fanno benissimo! Il problema sta nella qualità che si consuma. Al contrario i tanto amati cereali, che "fanno la colazione perfetta per iniziare la giornata", fra le altre cose aumentano i livelli di trigliceridi, molto pericolosi per la salute del sistema circolatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stessi valori di LDL e HDL, il cattivo ed il buono, non sono sufficienti per la prescrizione di farmaci, ma rientrano in una delle analisi da effettuare quando si decida di determinare il rischio di sviluppo di problemi legati alle alte concentrazioni di grassi. Questo è un approccio olistico alla persona che si preoccupa di curare il paziente e non la malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci tengo a ricordare cosa sia il colesterolo e come viene sia prodotto che escreto. Il colesterolo è la molecola base di molti ormoni fra cui cortisolo, estrogeni, testosterone, progesterone, DHEA, aldosterone, etc... Inoltre è alla base della struttura della membrana cellulare. In altre parole, senza colesterolo voi morireste all'istante. Il 75/80% viene prodotto dal fegato e solamente il 10/15% deriva dalla dieta. Il colesterolo viene eliminato attraverso la bile, quella prodotta dal fegato ed immagazzinata nella cistifellea. La bile viene rilasciata quando ci sono grassi da digerire. Questo significa che se non si mangiano grassi, non si rilascia bile e non si elimina il colesterolo in eccesso. Una dieta povera di grassi non è mai servita a molto nel migliorare i livelli di colesterolo ma sopratutto lo stato di salute generale di una persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta e lo stile di vita influenzano direttamente i livelli di colesterolo. Cereali e zuccheri da una lato ed il divano dall'altro sono i nemici numero uno della salute in quanto non solo ingolfano il metabolismo cellulare ma innalzano i livelli di trigliceridi ed LDL. Gli altri responsabili dello sviluppo di problemi cardiovascolari sono i grassi saturi, quelli che per intenderci si trovano nella margarina, nell'olio di semi e in tutti i cibi processati, come piatti pronti surgelati, scatolette, etc...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2954055346362014935-3906404198598286113?l=colesterolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colesterolo.blogspot.com/feeds/3906404198598286113/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2954055346362014935&amp;postID=3906404198598286113' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/3906404198598286113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2954055346362014935/posts/default/3906404198598286113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colesterolo.blogspot.com/2011/03/cuore-e-colesterolo-un-mito.html' title='Cuore e Colesterolo: Un Mito?'/><author><name>valerian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16811320649398507352</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/_j7mVmBAPP58/TNumGRs64_I/AAAAAAAAAOE/yiVwhGMwMOw/S220/%2521cid_119377982428383967698.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
